L'IPERTENSIONE ARTERIOSA: UNA PATOLOGIA MOLTO DIFFUSA E TRA LE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE    ( A CURA DI GIANFRANCO LILLA - CARDIOLOGO E MEDICO DI MEDICINA GENERALE )

   L'Ipertensione arteriosa rappresenta una patologia molto diffusa e ad alto rischio di complicanze, soprattutto nei valori della sistolica ( la cosiddetta "massima" ). L'ipertensione sistolica è stata ritenuta, per anni, meno importante della diastolica nel determinare danno d'organo e rischio d'eventi improvvisi. Oggi è invece sempre più al centro dell'attenzione del mondo scientifico e per tre motivi essenziali: 1) l'ipertensione sistolica è una condizione estremamente frequente, soprattutto negli anziani. 2) Il controllo della sistolica sembrerebbe più difficoltoso rispetto alla diastolica, specie con l'avanzare dell'età. 3) L'ipertensione sistolica è associata ad un maggio rischio di danno d'organo e di eventi improvvisi ( ictus ed infarto miocardico ). Gli ultimi dati ( ottobre 2004 ) dimostrano che in Italia solo il 10-30% degli ipertesi mostra un buon controllo della sistolica con valori inferiori a 140 mmHg. Ovvio che il risvolto di ciò sia una maggior attenzione dei Medici di Famiglia             ( i maggiori "specialisti" dell'ipertensione arteriosa ) a causa di tali dati nel cercare una terapia sempre ottimale a raggiungere valori della pressione sotto la soglia sopra descritta.                                                                         

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