ANALISI DEL VOTO DEL 6/7 GIUGNO 2009
Inutile e dannoso nascondersi dietro un dito: queste ultime elezioni hanno stabilito in maniera netta l’assoluto predominio nazionale del PDL.
Il problema aggiuntivo è che tale predominio ora è palesemente presente anche a livello locale.
L’analisi del voto nazionale ( europee ), al di là della consolazione dell’elezione del nostro Francesco De Angelis, mostra come tutto il centro-sinistra abbia ulteriormente arretrato rispetto alle politiche di appena 1 anno fà. Ciò dimostra come la politica di Berlusconi rappresenti, per la maggioranza del popolo italiano, la strada principale da percorrere ancora. Cerchiamo di capire perchè.
La crisi economica, la crescente disoccupazione e precarietà di tanti lavoratori, giovani e non, hanno creato una mentalità nella quale gli italiani vogliono aggrapparsi alla speranza che un uomo forte come Berlusconi possa, alla fine, risolvere ogni problema. A torto, naturalmente, e dati alla mano. Berlusconi ha vinto le elezioni politiche attraverso la favola delle "tasse di Prodi" che, però non ha toccato di un solo centesimo ! Anzi, quest'anno la pressione fiscale globale aumenterà di circa 1 punto ( Il Sole 24 ore ). Ha vinto dicendo che avrebbe abolito il bollo auto ma non lo ha fatto! Ha vinto dicendo che con lui il lavoro sarebbe aumentato per tutti ma non ha fatto assolutamente nulla per finalizzare ciò. Anzi dobbiamo registrare una disoccupazione che è mediamente superiore al resto d'Europa, quindi non dipendente solo dalla crisi economica come lui sta cercando di far credere grazie al controllo di TV, giornali e mass-media in generale...
L’anti-Berlusconismo a tutti i costi, comunque, si è dimostrato fallimentare ed il successo apparente dell’Italia dei valori cozza con l’arretramento di tutta la sinistra radicale e del Partito Democratico. Bisogna combattere il PDL attraverso gli argomenti sopra esposti non con i "gossip" che, grazie al controllo dell'informazione che hanno, finiscono per favorirli.
Se dovesse continuare ad esistere l’attuale frazionamento del centro-sinistra il PDL, senza alcun dubbio, sarebbe destinato ad iniziare un’era di predominio di decenni…
C’è necessità di abbandonare i propri orticelli e cercare l’unità assoluta, una sorta di Partito-confederazione unitario, unico probabile sistema per abbattere il predominio PDL e dove ognuno possa, comunque, mantenere la propria identità...

ANALISI LOCALE:
--> una porzione di tale articolo è stata utilizzata dal quotidiano "La provincia" in data 22/07/09. A tal riguardo ecco il comunicato spedito agli stessi dal segretario A. Mastroianni : CLICCA QUI , che il sottoscritto condivide pienamente nello spirito di un sano e sincero dibattito politico. Chi non ama ciò da pienamente ragione a chi sottolinea tali "strani" comportamenti di una certa parte politica ( politica?... si fa per dire... ) che non accetta il libero dibattito e le decisioni collegiali. Costoro non sono degni di appartenere all'area del centro-sinistra: se ne vadano con Berlusconi, faranno prima...
--> a Sora si registra una vera e propria ecatombe del centro-sinistra, in particolare del Partito Democratico. Ciò è molto grave se si pensa che l’amministrazione comunale sia in mano proprio al PD.
Anche in questo caso vanno individuate le possibili cause.
Innanzitutto la scarsa consistenza della comunicazione, attraverso i mass media, dei risultati di sviluppo globale. Analizzando il tutto si evince come alcune questioni abbiano inciso negativamente sull’immagine del nostro Partito:
1) L’ACQUA e l’ATO-5: è mancata una politica incisiva di richieste di abbassamento delle tariffe.
E’ vero che esse sono legate alla volontà della conferenza dei Sindaci della Provincia ma nulla si è fatto, come pubblicità, per evidenziare una protesta contro il caro-acqua, cosa che avrebbe avuto impatto positivo su un vasto strato di popolazione… Non si tratta di illudere la gente ma di assecondare le loro sacrosante richieste!
2) AMBIENTE spa E RACCOLTA DIFFERENZIATA. Qui taglio corto: a distanza di tre anni si è dimostrata l'incapacità assoluta dell’attuale CDA nella gestione di tale importante azienda municipalizzata. Hanno sbagliato tutto: dai rapporti con i dipendenti al piano industriale fino ai tempi e modalità per la raccolta differenziata, altro motivo d’impatto negativo con il pensiero del popolo di Sora. A settembre bisogna cambiare tutto il CDA, altrimenti si rischia ulteriormente come negatività globale. Per tale questione chiederò il parere dell'Assemblea la cui volontà sarà un momento importante di valutazione di quanto stò affermando.
3) EX TOMASSI. Opera iniziata dal centro-destra sembra avviata verso la soluzione positiva ma anche qui la poca pubblicità ha creato confusione negativa tra la gente… Tale opera, portata a termine, sarebbe un volano eccellente per la ripresa dell'economia di Sora e dell'immagine del centro-sinistra ma si è fatto poco per inculcare tali concetti tra la gente.
4) PIAZZA ANNUNZIATA. Stesso ragionamento: sono anni che si aspetta una soluzione ma l’opera, che sembrava dovesse trovare una soluzione, si è improvvisamente di nuovo arenata. Al di fuori delle ovvie spiegazioni tecniche cosa volete che pensi il popolo normale?
5) PALAZZETTO DELLO SPORT . I ritardi di esecuzione per un’opera voluta dal centro-destra, insieme alla scarsa comunicazione fatta alla gente, insieme ad una squadra di pallavolo che, raggiunta la serie A, sarà costretta ad andare a giocare a Frosinone, contribuisce ad oscurare l’immagine dell’amministrazione. So bene che non ci sono colpe specifiche ma anche qui non pubblicizzare niente finisce col creare convinzioni negative tra la gente…
6) PIAZZA ORTARA. Il cavallo di battaglia elettorale sta giungendo al termine ma con ritardi notevoli e con una soluzione strutturale, a mio parere, striminzita rispetto alle aspettative della gente. Sarebbe stato meglio, davvero meglio il vecchio Capitol, distrutto dalla precedente amministrazione, ma nessuno pubblicizza in giro che l'opera attuale è comunque un rimedio alla distruzione operata dal centro-destra precedente.
7) TANGENZIALE BAIOLARDO. Attivata, ma è opera legata alle vecchie amministrazioni di centro-destra. Anche in tal caso nessuno dice che sarebbe stato meglio spendere quei soldi per allungare la superstrada da Sora ovest verso Sora nord per ottenere una viabilità degna di questo nome… Sappiamo bene che ciò sarebbe costato di più ma alla gente ciò non interessa se il fine è una condizione migliore dell'attuale...
8) PERIFERIA SOTTOSVILUPPATA. Volete un esempio? Ve lo dò subito: contrada San Vincenzo Ferreri. Senza fogne, senza metano, senza marciapiedi e con fossati laterali alla SR82 che sono una vera e propria fogna a cielo aperto. Che differenza c’è con il Congo belga ( tanto per citare una nazione arretrata che ora ha cambiato nome… ) ? Anzi stiamo peggio con una discarica in ara frocella che ancora mostra i segni dello sfacelo ambientale. Sempre grazie al centro-destra, ma nessuno lo ha mai pubblicizzato… tanto che il PDL, in questa zona ha raggiunto percentuali impressionanti ( oltre il 66% ). Al ballottaggio tra Ganino e Casinelli quest’ultimo aveva avuto una netta maggioranza ragion per cui bisogna riflettere, ed amaramente…
9) SANITA'. Qui il discorso sarebbe davvero lungo ma i concetti sono gli stessi di cui sopra. Se la gente non sa che esiste un debito miliardario (9,6 ml di euro ) ovvio che veda i tagli agli Ospedali come una sorta di punizione ingiusta. Se poi, come è successo a Sora, a Presidente della Commissione speciale sanità si mettono personaggi degni dei racconti di Tito Livio allora si capisce come siano venuti fuori tanti "flop" nei risultati. Il personaggio di cui prima ha avuto la sfacciataggine di opporsi alla proposta di trasloco del reparto lungodegenza da Arpino a Sora ( nel piano aziendale ASL FR il lungodegenza di Arpino è inteso come SORA! ), appoggiato da un personaggio squallido e denaturato culturalmente che ha usato, nell'occasione, la bocca come una vecchia ciabatta... Tale trasloco avrebbe risolto tanti problemi contemporaneamente: 1) personale in più per il S.Marciano 2) risparmio per la chiusura della struttura di Arpino 3) maggiore risposta alle esigenze dei pazienti ricoverati ( ricordo che ad Arpino non esiste un lab. di analisi completo nè servizi di eco o TAC o consulenze specialistiche... ) 4) continuità assistenziale per gli acuti in dimissione di Medicina generale e Chirurgia generale: Cosa volete di più?
-->nota del 16/09/2009 - (ANSA) - ROMA, 15 SET - Il modello da seguire e' quello del ''superamento dei piccoli ospedali, che sono spesso pericolosi per la salute dei cittadini''. Il richiamo arriva dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi, durante la presentazione del Festival della Salute che si svolgera' a Viareggio dal 24 al 27 settembre. ''Soprattutto nel Mezzogiorno - ha detto Sacconi - ci sono strutture oggettivamente pericolose, la cui chiusura puo' invece andare a favore di servizi piu' efficienti e cruciali'', quali il potenziamento, ha detto il ministro, dei ''servizi di emergenza-urgenza o di una ospedalita' di dimensioni medio-alte''. Il problema, ha quindi argomentato Sacconi, e' che ''chiunque governi o governera', innanzitutto nelle Regioni caratterizzate da maggiore arretratezza, dovra' affrontare un difficile rapporto con la comunita' per spiegare le ragioni dei cambiamenti''. Cosi', secondo il ministro, e' una ''illusione'' che piccoli ospedali magari dietro casa ma spesso non adeguatamente attrezzati rappresentino una garanzia per la salute dei cittadini: c'e' una ''pericolosita''' delle piccole strutture, ha ribadito, ''come dimostrano anche le recenti vicende siciliane''. Dunque, ha sottolineato Sacconi, ''in un paese 'lacerato' come il nostro tra aree di eccellenza e di inefficienza, e' importante che si registri una condivisione proprio sul modello da adottare e seguire, e non solo sull'idea di un Sistema sanitario nazionale universale. L'esigenza di un modello organizzativo praticato nelle aree migliori e da estendere alle altre - ha ribadito - e' esigenza comune''. Riferendosi quindi alle ''difficolta''' della Regione Lazio, con una perdita di 1,7 mld, Sacconi ha detto di ''comprendere le difficolta' della Regione, ma il problema della razionalizzazione della rete ospedaliera - ha concluso - deve essere affrontato, pena la paralisi del rapporto tra Regione e comitato tecnico Stato-Regioni''. (ANSA).
--> IL MINISTRO SACCONI CONFERMA IL CONCETTO SUL "LUNGODEGENZA" DI ARPINO ...
10) DISTRETTO DEL TESSILE. Le notizie ( scarse ) che si hanno le si ottengono solo dai giornali. Se qualcuno sa qualcosa mi scriva, sarò lieto di pubblicare tali notizie... ma forse dubito che ciò avvenga... E poi parliamo di "disaffezione" alla politica e di perchè qualche ex segretario si sia dimesso...
11) COMMERCIO ED ATTIVITA' PRODUTTIVE: settore strategico per la vita della nostra città ( ivi compreso il distretto del tessile sopra accennato ). Qui si è fatta solo routine simile al passato restando, così, nell'anonimato più assoluto. Si registrano, invece, lamentele di associazioni di commercianti che contestano le modalità di gestione del settore. Giudizio pertanto negativo sull'operato finora svolto.
Detto ciò si evince come la comunicazione ( sia interna che esterna ), le decisioni collegiali, l’unità del Partito siano la sola strada per uscire da questa profonda crisi. Chi pensa di premiare ancora personaggi vari in base a politiche di basso rango è causa dello sfacelo raggiunto, pertanto è invitato ad andarsene a... casa !!
Dr. Gianfranco Lilla – Presidente dell’Assemblea del P.D. di Sora