Comitato commercianti di Sora
- Sora sud -
Ai Consiglieri Comunali di Sora
Ai Commercianti
Oggetto: il Piano dell’anatra zoppa (seconda puntata).
Ribadiamo che il Comitato Sora sud non è contrario a spostamenti, istituzioni o
innovazioni per nuovi e vecchi mercati o per le fiere, purché ciò avvenga in
base ad una pianificazione ed a una programmazione sicura mentre, riteniamo, che
l’assessore al commercio cocciutamente, sbagli. Ignorando cautela e perizia,
ignorando Leggi e Regolamenti!
I danni che ha subito in questi anni il settore del commercio ma, ancora di più,
l’artigianato e l’industria, sono riconducibili alla scarsa efficienza della
macchina amministrativa o ad interessi non prettamente istituzionali da parte di
alcuni amministratori.
L’istituzione del mercato domenicale, comprendente viale Regina Elena e via XX
settembre, oltre alle numerose fiere proposte dalla Paolacci, non sono una
garanzia di crescita economica e non sembrano rispondere alle esigenze dei
consumatori, sembrano più il frutto di una pericolosa improvvisazione, tant’è
che i nuovi mercati, e le nuove fiere, non sono supportate da studi e pareri.
Il motivo che ci è stato riferito a sostegno di un nuovo mercato domenicale è
che già Arpino, Isola Liri, Broccostella, Casalvieri, etc. hanno un mercato
domenicale e quello di Sora (enorme) potrebbe sbaragliare la concorrenza e
accaparrarsi la clientela.
Ma, per tutelare gli interessi di tutti: commercianti e consumatori, cittadini
di piccoli paesi e di città, la Legge prevede che per i mercati di dimensioni
superiori a 2.500 mq venga istituita apposita Conferenza di servizio, a cui
partecipano i Sindaci delle città interessate e il Sindaco di Arpino si è
espresso in maniera nettamente contraria.
I mercati domenicali di S. Donato, Casalvieri, Broccostella, Isola del Liri,
Arpino etc. svolgono un servizio importante alla clientela prossimale che un
grosso mercato Sorano andrebbe a ostacolare, senza peraltro apportare vantaggi a
Sora. Un piccolo mercato domenicale, ben predisposto, potrebbe invece servire i
consumatori senza incidere sul traffico, sui parcheggi, etc.
Ad ogni modo, senza uno studio preliminare, anche questa iniziativa
dell’assessore al commercio sorano è destinata al fallimento.
E’ straordinaria, la leggerezza con la quale la Paolacci, nel regolamento
proposto, elenchi una serie di nuovi mercati giornalieri e settimanali senza
indicarne la superficie, senza studi di fattibilità o pareri, senza la
delimitazione dell’area e soprattutto senza che queste superfici abbiano i
requisiti tecnici per l’istituzione delle aree di mercato, ovvero: sicurezza,
igiene, parcheggi, viabilità.
Abbiamo la sensazione di essere stati traditi. Leggiamo nel programma elettorale
del Sindaco Casinelli “Partiamo dal presupposto che un´amministrazione capace,
efficiente, autorevole e credibile è uno strumento essenziale di ogni sistema
democratico” nel caso del settore commercio, per noi, l’Amministrazione continua
ad essere incapace, inefficiente, dispotica e ….. incredibile.
Chiediamo il rispetto delle promesse elettorali! L’inefficienza amministrativa è
diventata un’anatra zoppa, il cui volo maldestro sta provocando danni
irrimediabili. Si è creata una spaccatura tra la società e il Palazzo, ma
cambiare (forse) si può.
Sora, lì 13 agosto 2008 - Il vice Presidente Domenico Grossi - Il Presidente
Conflitti Pio