Comitato commercianti di Sora
- Sora sud -
Oggetto: Serapide, due torri e il Signore degli anelli.
Nel giugno del 2005 la sola parte commerciale del “Centro commerciale Serapide”
era valutata dalla società AEDES BPM SpA, interessata all’acquisto, ben
28.500.000,00 di Euro .
Ma, il valore totale, secondo una stima approssimativa, supera i 50 milioni di
Euro se, a questa stima, sommiamo il valore della parte residenziale, ricettiva
e direzionale formata da 50 appartamenti e 57 uffici, più la sala convegni e
parcheggi per 15.000 mq, più 2630 mq di spazi pubblici coperti e 3.200 di spazi
aperti.
Un edificio enorme che sta creando enormi problemi alla mobilità, al traffico,
al decoro urbano, al commercio, etc. etc. etc.
Come Comitato, nel 2006 inviammo una lettera privata al Sindaco Casinelli in cui
esternammo le nostre preoccupazioni, all’epoca stimammo in non meno di 7 milioni
di Euro la cifra che il comune di Sora avrebbe dovuto richiedere a fronte del
danno subito dalla città e dalle imposte non corrisposte.
Non ci stupimmo se l’amministrazione Casinelli richiese più di otto milioni di
Euro, probabilmente aveva fatto i conti con minore approssimazione di noi.
Ci stupiamo oggi che dichiara di voler accettare 2,2 milioni di Euro, ovvero
circa il 25% della cifra iniziale.
Ma il problema più grave non è legato alla quantità di denaro che verrà erogata
al Comune, ma quello che si prospetta per il quartiere che avrebbe dovuto essere
riqualificato ed invece è più “inguaiato” che in passato.
Il Comitato di controllo sull’area del PRU di S. Giuliano, formato da Ministero,
Regione, Provincia Comune, etc., cosa ha prospettato e cosa ha dichiarato nel
merito? La conferenza di servizi è stata riconvocata? Le Leggi sull’urbanistica
e la stessa struttura del quartiere dal 2001 è cambiata, logica vorrebbe che il
PRU venisse rimodulato ma, di progettare il futuro di questa città non se ne
parla neanche.
Dal Palazzo ci aspettiamo trasparenza e moderazione non certamente insulti o
frasi irriguardevoli, come quelle rivolte ai Consiglieri comunali, ai
giornalisti, ai presidenti delle associazioni, etc. Vorremmo conoscere progetti
e stato dei lavori ma, non sono rese pubbliche neanche le relazioni
programmatiche degli assessori.
Il Sindaco appare stanco, la città molto di più. L’unica via d’uscita è il
CAMBIAMENTO, che però non ci sarà.
Per questo non ci resta che ripetere: due anni fa uno stretto collaboratore del
Sindaco gli suggerì di dimettersi e salvare l’onore. Oggi gli consigliamo di
dimettersi e farsi dimenticare.
Sora, 1 ottobre 2008 Il Presidente Pio Conflitti