"Secondo
quanto dicono alcuni testimoni che considero credibili, attendibili e tutt’altro
che interessati esistono proporzionati motivi per temere che la signorina in
questione (Mara Carfagna) occupi il posto per motivi che esulano dalla
valutazione delle sue capacità di servitore dello Stato, sia pure apprendista.
La sua intelligenza politica è nulla".
"Resta aperta una questione irrisolta:
quali meriti straordinari hanno condotto questo giovane cittadino della
Repubblica ad una carriera così fulminea? Mi chiedo come questa persona abbia
ottenuto il posto".
"Il capo di un governo può nominare
ministro persone che hanno il solo e unico merito di averlo servito, emozionato,
soddisfatto personalmente? Potrebbe essere il suo giardiniere che ha ben potato
le sue rose, l’autista che lo ha ben guidato in un viaggio, la meretrice che ha
ben succhiato il suo uccello, ma anche il padre spirituale che abbia ben salvato
la sua anima, il ciabattino che abbia ben risuolato le sue scarpe".
Queste le accuse e le insinuazioni lanciate da
Paolo
Guzzanti dal suo
blog
(inaccessibile da ieri pomeriggio). Il parlamentare PdL non è certo nuovo agli
attacchi al Premier,
tanto che poche settimane fa lo avevamo messo con i figli nel novero dei
Guzzanti ribelli.
Ieri Guzzanti padre si è scagliato nuovamente contro il capo del suo
schieramento politico, dando probabilmente fiato a malumori diffusi nel partito
(anche Luca Barbareschi
la scorsa settimana è sbottato con
insolita schiettezza).
Se all'interno del PdL esistono voci fuori da coro sono benvenute, ma c'è
bisogno di attaccarsi proprio
all'anello più debole, la Carfagna, utilizzando
parole pesanti e
poco allusive, peraltro
già usate dalla figlia a piazza Navona? Ora aspettiamo i soliti sinceri
attestati di solidarietà femminile e politica alla ministra delle Pari
Opportunità
massaggio ricevuto in data 05/11/2008 da antoniomastroianni7@virgilio.it