Comitato commercianti di Sora
Sora sud –

Lettera aperta all’Assessore al commercio Paolacci Gabriella.

Oggetto: I locali storici non possono aspettare.

In questi mesi ho collaborato con il suo assessorato per il riordino dei mercati e delle fiere e per la richiesta di finanziamento al sostegno dei Centri commerciali naturali. Un progetto questo  ben riuscito a mio giudizio, per merito soprattutto dell’assessore La Pietra che, con pazienza e competenza, ha saputo tenere in piedi il tavolo di lavoro su questa iniziativa. E’ andata male invece ad un provvedimento che da tempo le chiedo di adottare. E’ quello che riguarda i Locali storici, la Legge regionale 31/2001 tutela e finanzia i titolari o i proprietari di quei locali che fanno parte dei “Luoghi della storia cittadina”. Con la chiusura del caffè Lauri il provvedimento che, tra parentesi, non ha costi per il Comune si fa urgente, ma a lei sembra non importi.
Inoltre le ho più volte rinnovato il rincrescimento per la mancata convocazione del Comitato Commercianti di Sora – Sora sud su alcuni temi spinosi del commercio sorano: le licenze facili a cui seguono le chiusure veloci, le aperture domenicali, le otto richieste di autorizzazione per altrettanti grandi centri commerciali di cui tre già approvate, la mancanza di parcheggi, i regolamenti comunali incomprensibili, etc.
La sua risposta alle nostre richieste e riflessioni, assessore Paolacci, non si discosta molto da quella degli assessori Geremia e Gulia che l’hanno preceduta alla guida del commercio. Insomma lei ci fa capire di aver già risolto tutti i problemi:- abusivismo, criminalità, turismo e sì perfino il numero dei turisti che a Sora per lei, come per i suoi predecessori, è di oltre sei milioni l’anno. Come Roma o Venezia. Per meglio chiarire il suo pensiero la risposta, così congegnata, l’ha esposta da qualche mese nella bacheca di Sor@ttiva, vicino la piazza S. Restituta. Ho evitato di rispondere alle sue affermazioni per “amore di patria”, ma dopo tutto questo tempo passato ad aspettare un seppur minimo cambiamento nel suo atteggiamento sono costretto a cambiare tattica.
Intanto le chiedo:- perché alle richieste di dati, da parte del Comitato che rappresento, non ricevo risposte? La Casa comunale non doveva diventare di cristallo? Nel caso del commercio il vetro si è offuscato? Sono dati semplici, riguardano i parcheggi asserviti ai centri commerciali, e altre simili banalità. Dati che dovrebbero essere nella disponibilità dell’Ufficio commercio e che invece aspettiamo da mesi, proprio come capitava con l’Amministrazione Ganino che, guardacaso, lei lodava in occasione delle nostre critiche.
Resto in attesa di una risposta. Cordialmente,
 
Sora lì 29 novembre 2006                                      Il presidente Conflitti Pio