Caro Pio
Che brutta caduta di stile!
Con il tuo primo intervento sui quotidiani locali, del ciclo
commercial/giornalistico/letterario, hai esordito con il
rivendicare
per i commercianti da te rappresentati (hai loro!)
i pochi soldi dati dal Comune di Sora ai servizi civili
(ignorando che quei fondi sono stanziati dalla Regione Lazio )
Oggi concludi con insulti al Segretario della Sezione Gramsci dei DS
rimproverandogli di avere un "buon lavoro" e di non avere quindi per
tale "privilegio" il diritto di lamentarsi per i tuoi continui
attacchi all'Assessore dei DS Gabriella Paolacci.
Ti ricordo che la tua prima performance
commercial/giornalistica/letteraria aveva come esclusivo scopo, quello
di dimostrare l'incompatibilità della carica che andava a
ricoprire Gabriella Paolacci a causa di sue presunte "collusioni"
con la passata amministrazione.
Oggi rivendichi il diritto sindacale al confronto con l'Assessore
, senza per questo essere criticato da chicchessia, in quanto
rappresentante di portatori di interessi quali sono i commercianti da
te rappresentati.
Giusto! Immagino che anche l'Assessore Paolacci, quando
rappresentava in qualità di presidente, con la sua
associazione altri commercianti sorani , avesse tutto il diritto di
ottenere il massimo dalle proprie "rivendicazioni sindacali" con
la passata amministrazione. Dov'è lo scandalo?!.
Tu hai gridato allo scandalo sin dal primo giorno in cui è
stato dato quell'incarico a Gabriella Paolacci.
A questo punto devo ritenere che la sua unica colpa sia stata
quella di essersi frapposta tra te e quell' "ambita" poltrona.
Comunque ho deciso!
Fonderò anch' io un'associazione. Fonderò
l'associazione dei Pendolari Sorani, di quelli che si alzano alle tre o
le quattro del mattino per recarsi al lavoro fuori Sora per farvi
ritorno alle nove di sera ( io personalmente mi alzo un pò
più tardi ma ti assicuro che tra i tanti sono un
privilegiato). Come primo atto da Presidente di tale Associazione
(perchè io sarò Presidente, ci mancherebbe altro!)
chiederò al Comune di Sora di aumentare a tutti noi
l'Addizionale IRPEF, che già paghiamo e di devolverla
interamente alla tua Associazione e tutte le innumerevoli altre
associazioni nate come funghi in questi lunghissimi anni di buio
amministrativo, con l'unico scopo di mungere le casse comunali.
Come secondo atto promuoverò una sottoscrizione pubblica
per raccogliere fondi per l'adozione di tutti i "poveri commercianti
sorani" falcidiati dall' EURO e minacciati dallo spettro dell'apertura
di nuovi centri commerciali.
Farò in modo di far varare una legge che impedisca ai
sorani di recarsi nei centri commerciali dei comuni vicini per
risparmiare qualche soldo.
Che muoiano di fame perdinci!. Come osano portare i loro soldi
alla COOP dove risparmiano il 30% sulla spesa. Ai comunisti poi!.
Farò chiudere tutti quei "gruppuscoli di acquisto solidale"
di consumatori folli che si mettono assieme per risparmiare
sull'acquisto di prodotti a basso costo e per di pù certificati
e biologici! Queste sono attività sovversive che vanno stroncate
sul nascere!
Promuoverò la rivendicazione dell'autonomia amministrativa,
fiscale e anche di polizia di "Sora Sud" instaurando la prima
realtà federale a carattere commerciale nella storia della
Repubblica.
Ad una condizione però.
Alla unica condizione di non essere più appestato da queste
continue mail, comunicati stampa, che a me sembra siano informate da un
unico obiettivo; maldicere, demonizzare, farsi largo, accontentare i
propri amici e protettori, far fuori qualcuno o qualcuna, tagliare le
gambe a chi osa agire al di fuori delle cordate.
Per favorire quelli che vogliono fare il traforo per Pescasseroli,
udite udite, alllo scopo di consentire il
rilancio del commercio a Sora, facendo affluire le "centinaia di
migliaia" di abitanti di questa cittadina abbruzzese che poverini
sono in attesa ansiosa di venire a fare la spesa da noi ma non possono.
Cordiali Saluti
Giovanni De Gasperis