Comitato
commercianti di Sora
- Sora sud -
Oggetto: risposte chiare dal
Consigliere Di Pucchio.
Finalmente un giudizio chiaro e
completo. Ci arriva dal consigliere comunale Di Pucchio che
schiettamente ci chiarisce con il suo comunicato stampa che la decisione
di favorire Sor@ttiva fu una scelta politica e non casuale “nata
durante la passata Amministrazione, con l’intento primario di promuovere
lo sviluppo commerciale della nostra Città”.* Scelta politica e ben
finanziata, 10.000 € per il solo 2006 ci fa sapere l’ex assessore Pio
Gulia ai quali si sarebbero aggiunti i finanziamenti regionali e
provinciali. Gli altri commercianti potevano decidere di associarsi o
rimanere isolati “potranno raggiungere i loro obiettivi in maniera
direttamente proporzionale alle realtà che aderiranno ad esse”.* Una
scelta politica chiara e inequivocabile si può dissentire o approvare.
Era la linea politica voluta
dall’ex assessore al commercio della regione Saponaro presso il quale
Paolacci, Abbate e Gulia conferivano, mentre a quel tempo dalla Regione
Lazio a - Sora Sud - non arrivava neanche una risposta ai numerosi
quesiti posti sul commercio a Sora. Oggi non ci lamentiamo per questo
eravamo coscienti che i referenti politici della destra a Sora erano
Gulia e Co.
Ora però l’idea che viene proposta
dall’assessore regionale De Angelis è completamente diversa e la
riporto:
“I Centri Commerciali Naturali
sono la spontanea strutturazione in forma aggregata del complesso di
attività commerciali, di servizio e artigianali di una strada, di un
quartiere, di un centro storico. Negozi e botteghe artigianali, uniti in
un progetto per dare sviluppo, socialità e colore ai luoghi in cui
viviamo”.
Ovvero andranno difesi i “centri
commerciali naturali” che già “naturalmente” esistono e sono rappresentati
dai commercianti che operano in una località, senza guardare al colore
politico di nessuno, senza favorire un socio o un amico:- nessuno escluso.
Difendendo le città e le luci che le animano rappresentate dalle attività
commerciali e artigianali. Armonizzando le varie forme di vendita dai Grandi
centri commerciali ai mercati cittadini, adeguando la L.R. 33/99. Per questo
elogiamo l’orientamento dell’on. De Angelis, si può dissentire, ma è la
nostra idea, da sempre.
Non dimentichiamo che la passata
amministrazione comunale di Sora ha approvato un Piano commerciale nel quale
sono inseriti ben otto grandi centri commerciali in parte finanziati
attraverso i PRUSST per milioni di euro, in futuro avremo a Sora un totale
di circa seicento nuovi negozi.
Il consigliere di Pucchio e l’ex
assessore Gulia difendono la linea politica della passata amministrazione
cittadina e regionale. E’ giusto che senza opportunismi difendano la linea
fin qui sostenuta. Non comprendiamo invece l’atteggiamento dell’assessore
Paolacci oggi come ieri in linea con i suoi soci di Sor@ttiva di cui fino a
due mesi fa era Presidente. Poniamo quindi un problema politico verso DS e
amministrazione Casinelli. E’ giusto favorire, come è accaduto negli anni
passati, una sola associazione che rappresenta lo 0.3 % dei commercianti per
sostenere le idee perdenti (politicamente) della vecchia Amministrazione
regionale e comunale??
Rispondo brevemente a Gulia.
Diversamente da quello che lui crede nel Lazio sono presenti diversi “centri
commerciali naturali organizzati” il più vicino a noi è nella città di
Anagni*, centinaia sono quelli presenti in Italia** e - Sora sud - fa parte
ed ha aiutato a crescere l’associazione dei “centri commerciali naturali
regionali” *** che rappresentano questa realtà in 15 città della provincia
di Frosinone.
Il presidente Conflitti Pio
Via Napoli n° 64 03039 Sora (FR)