Al Sindaco di Sora
On. Cesidio Casinelli
All’Assessore ai Lavori Pubblici e
Urbanistica
Walter Pacifico
Oggetto: Richiesta di incontro
urgente.
A causa del fallimento della Tomassi
SpA imprenditori, operai, commercianti e cittadini sorani, in particolare
gli abitanti di S. Giuliano subiranno disagi e pessime ripercussioni sociali
e finanziarie. Un’ennesima disgrazia, intollerabile in un territorio già
provato da disoccupazione, miseria e sfiducia.
E’ da diversi anni che il comitato da
me rappresentato lancia grida d’allarme riguardo la difficile situazione del
Centro Serapide. Lettere, petizioni, incontri, manifestazioni e proteste,
che hanno trovato un muro di gomma, ignorate dalle autorità competenti, che
nulla hanno fatto di positivo per evitare il precipitare della situazione.
Anzi in alcuni casi fornivano notizie tranquillizzanti e irreali.
Il Comitato di controllo sui lavori
nella ex Tomassi era presieduto dall’ex sindaco Ganino e dal responsabile
dell’Ufficio tecnico, ne faceva parte un delegato del Prefetto e uno della
Regione. Ci chiediamo:- Cosa ha controllato il Comitato di controllo?
Perché nonostante le nostre lettere e le nostre denunce pubbliche non sono
intervenuti? Perfino il Difensore civico interpellato dal nostro comitato
per difendere gli interessi cittadini non ha ricevuto risposte concrete-.
La cattiva conclusione della vicenda è
quindi legata ai comportamenti irresponsabili di chi era tenuto per Legge al
controllo del cantiere della ex Tomassi, cioè il “Comitato di controllo” sui
lavori.
Bisogna poi evidenziare che
l’informazione giornalistica ha sempre riportato con ampiezza e competenza
le notizie riguardanti l’Affare Tomassi”. Quindi nessuno dei potenti
coinvolti potrà un giorno affermare che non sapeva cosa stava succedendo nel
cantiere di S. Giuliano.
I problemi che chiediamo di esaminare
nell’incontro sono questi:
1) La convenzione che legava il Comune
di Sora alla “Tomassi SpA” è decaduta e con quella tutti gli obblighi
espressi. Sappiamo che il valore del centro polifunzionale “Due Torri”
supera i cinquanta milioni di euro e quindi oggi la somma di un milione di
euro che la Tomassi SpA doveva versare in compensazione è inadeguata, dovrà
essere immediatamente riconsiderata, al fine di far giungere una idonea
richiesta al giudice. Non credo di allontanarmi molto dalla verità dicendo
che la somma dovuta al Comune di Sora dovrà essere di cinque milioni di
euro.
2) Da sei anni i marciapiedi del
quartiere S. Giuliano sono impraticabili mentre strade e giardini sono colmi
di macerie e degrado. La riqualificazione della vecchia amministrazione ha
di fatto degradato il quartiere. Gli abitanti e i commercianti sono
inviperiti e nel breve tempo bisognerà fargli sapere come rendere
accessibile il quartiere ai residenti.
3) L’interesse pubblico dovrà essere
tutelato in maniera inflessibile. In primis dovrà essere garantita la
costruzione dell’università che rischia di fare la fine delle altre grandi
opere iniziate a Sora: monumenti dell’inefficienza. In secondo luogo
stabilire come surrogare l’auditorium di seicento posti a servizio della
città in costruzione all’interno del centro commerciale. A Sora non c’è un
locale dove svolgere eventi nei mesi invernali né un posto dove ricevere
degnamente le autorità.
4) Il centro commerciale e le
centosette tra abitazioni e uffici del centro polifunzionale non hanno
parcheggi o strade adeguate. Quando fra qualche anno aprirà porterà problemi
superiori a quanti se ne risolveranno lasciandolo chiuso. E’ il caso di
sbrogliare già da ora la matassa.
5 ) In ultimo dovranno essere
individuate le responsabilità di un così grave esito della vicenda. Voglio
ricordare che intere famiglie sono nella disperazione e a loro deve andare
il nostro primo pensiero.
Sindaco Casinelli, assessore Pacifico
in questi anni dovrete affrontare tanti problemi ereditati dalla passata
amministrazione. Sarà un banco di prova formidabile per dimostrare che la
città sta cambiando. Il comitato Sora sud sarà pronto ad affrontare la
sfida. Crediamo di poter dimostrare ai sorani che con la competenza e la
correttezza possono essere superati anche i problemi più gravi.
Richiedo pertanto un incontro urgente
con le S.V.
Il presidente Conflitti Pio
Via Napoli n° 64 03039 Sora (FR)
P.S. :
1- Il centro polifunzionale si chiama
“Due Torri” e fa venire in mente le due torri di new York o quelle del
Signore degli anelli, il cento commerciale si chiama “ Serapide” come il
tempio distrutto. Con queste premesse non potevano avere fortuna, insomma un
disastro annunciato.
2- Dalla deliberazione della Giunta
municipale, n° 277 del 2 agosto 2005, cui hanno partecipato il Sindaco
Ganino e gli assessori P. Gulia, A. Petricca e A. Conte, ricaviamo la
seguente informazione: “la causa che ha impedito l’ultimazione dei lavori è
da individuarsi nello sciopero degli operai della ditta appaltatrice”
3)- Comunicato del comune di Sora :
13/01/2005
"Con l’espletamento della gara per la
realizzazione di un complesso scolastico scuola media inferiore nell’ambito
del PRU località San Giuliano, abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti
non solo per la riqualificazione del quartiere in oggetto ma anche per il
completamento dell’edilizia scolastica ed universitaria". Geom. Grazio
Annarelli Dr. Francesco Ganino