Unità di base “G. Di Vittorio”

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Ripetiamo ancora una volta che siamo davvero sorpresi, e ritroviamo di nuovo singolare la posizione dell’opposizione e dell’UDC sulla questione del “Family Day”.

Noi nel precedente comunicato non abbiamo offeso nessuno, ci abbiamo tenuto solo a ribadire il concetto di laicità e soprattutto che il Sindaco Casinelli rappresenta 27 mila persone, e crediamo che non tutti siano a favore del “Family Day”, a partire da noi giovani della sinistra giovanile. Noi, come tutta la maggioranza non ci siamo permessi all’epoca, di esigere la partecipazione del nostro sindaco alla manifestazione a favore dei DI.CO., perché da persone educate rispettiamo le opinione diverse dalle nostre, cosa che l’UDC e l’intera opposizione non stanno facendo.

Nessuno vieta all’UDC e agli altri partiti di opposizione a partecipare al “Family Day”, che in quel caso rappresentano solo il loro elettorato e non l’intera cittadinanza.

Scusate se ci siamo permessi di fare una critica costruttiva, che qui ribadiamo, ma per noi politici seri intendiamo persone che si impegnano quotidianamente, per dare soluzioni in consiglio comunale sui gravi problemi che affligono Sora,e non a proporre ordini del giorno al quanto inutili. Ci spiace ma la vostra mozione è insignificante e toglie del tempo a discussioni utili per la nostra città. Noi compagni della sinistra giovanile siamo rimasti esterrefatti dal comunicato dell’UDC che ci incolpa di cose mai apparse nei nostri rapporti(vedere originale comunicato sul nostro sito www.dssora.it), ma è modo questo di confrontarsi con i giovani?

Noi siamo e resteremo sempre su un punto fermo quale la “LAICITA’”. Per quanto riguarda la nostra posizione sui DI.CO. condividiamo i pensieri della compagna Bellisario (segretario PDCI). Speriamo di vedere in futuro una politica diversa da parte di tutta l’opposizione, perché il termine “politica” significa farla per il bene di tutti, con idee diverse, ma per tutti, e oggi Sora ha problematiche serie da affrontare.

 

I compagni della Sg Sora “G. Di Vittorio”