Comitato commercianti di Sora
- Sora sud -
Oggetto: lettera aperta.
Caro Sindaco,
Constato con piacere che l’attenzione
della sua Amministrazione nei confronti del Programma di riqualificazione
urbana di cui al D.M. 21.12.94 area attuativa n° 1 area S. Giuliano, nel
comune di Sora non è venuto meno. Vorrei portarLe il contributo del Comitato
che rappresento in questa vicenda che sta causando gravi danni per il
commercio e per gli abitanti. Per questo, rispettosamente, entro nel merito
nell’attesa che voglia ricevere le associazioni del territorio per
informarle e confrontarsi.
Nel 2000, all’epoca della stipula
della convenzione venne fissato in 920.000 Euro, la somma compensativa per i
lavori pubblici che la società proponente si era impegnata a realizzare:
fogne, parcheggi sotterranei dell’università, rete viaria per mq 1.273,
spazi di sosta e parcheggio comunali, rete idrica, illuminazione pubblica,
metanodotto, spazi verde pubblico, uso gratuito della sala convegni, etc.
Con un milione di Euro oggi non si realizzano neanche metà di quelle opere
che la città non può più aspettare.
Poiché Lei è un professionista capace
capirà l’importanza, per la gente del quartiere Napoli e per tutta Sora, di
portare a compimento un’opera che non ha riqualificato il quartiere e invece
sta danneggiando le attività commerciali e amareggiando la vita di tanti
residenti.
Oggi la situazione è questa: tutte le
Convenzione, le Concessioni edilizie e le Autorizzazioni commerciali sono
decadute e pertanto non possono essere ripristinate senza il coinvolgimento
degli Enti che allora diedero pareri e autorizzazioni. Sono altresì mutate
le Leggi e i Regolamenti di Stato e Regione e non è possibile mantenere in
vita o ripristinare i vecchi permessi. La decadenza della Convenzione, a mio
parere, impone la convocazione di una nuova Conferenza di servizio prima del
rilascio di una nuova concessione edilizia e commerciale oltre alla nomina
di un nuovo Comitato di controllo che possa controllare davvero!.
Così facendo potrebbero delinearsi
questi scenari: indicare nella Concessione edilizia per il complesso di
Serapide nuove destinazioni d’uso; per esempio: un teatro, un cinema o un
reparto di ginnastica riabilitativa al posto del Centro commerciale che, a
mio avviso, non possiede i parcheggi necessari per poter essere autorizzato.
Considerando che la sola parte
commerciale dello stabile “Centro commerciale Serapide” era valutata nel
giugno 2005 per un valore di 28.500.000 €, i 107 tra abitazioni e Uffici, i
giardini per 3.000 mq, il Centro congressi da 600 posti, la galleria
commerciale, hanno un valore che sommato all’altro potrebbe raggiungere i 60
milioni di Euro. Le compensazioni, di un edificio del costo di 60 milioni di
€ per il Comune di Sora dovrebbero aggirarsi sui 6 milioni di €. Una cifra
elevata la cui compensazione potrebbe così comporsi: proprietà integrale
della sala convegni da 600 posti, proprietà di parte degli appartamenti del
Centro polifunzionale, proprietà di parte della superficie commerciale da
trasformare in Teatro, cinema etc. da gestire a cura di associazioni.
Questa cifra è già notevole ma,
potrebbe aggiungersi a quella del risarcimento danni per circa 9 milioni di
Euro, la cui richiesta mi pare già avviata dal Comune nei confronti della
proprietà dell’immobile.
Nell’attesa di un invito Le invio i
miei più cordiali saluti.
Sora, li 19 luglio
2007
il presidente
Pio
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