Comitato
commercianti di Sora
-
Sora sud –
Oggetto: fiere mercato.
Caro Sindaco,
Lei sa che gli amici non sono
quelli che omaggiano o presentano realtà edulcorate. Coloro che vogliono
il nostro bene, sanno essere sinceri anche quando può risultare scomodo.
Scrivo quindi con franchezza e lealtà, sapendo di trovare in lei una
persona che lavora con tenacia, perseguendo l’obbiettivo di un chiaro
miglioramento nonostante, pensiamo noi, l’inadeguata capacità di alcuni
collaboratori che la inducono in errore.
Fatta questa doverosa premessa,
entro nel merito della questione delle fiere mercato. Dal comunicato
dell’assessore Paolacci si evince che il Comune ha approvato una
Convenzione con l’associazione “Ambulanti oggi”. Non è vero! Tutte le
Convenzioni sono approvate dal Consiglio comunale e questo non è
avvenuto. Non basta, l’art. 41 comma 4 dello Statuto comunale stabilisce
che” il Comune può gestire servizi in collaborazione con le associazioni
di volontariato riconosciute a livello nazionale e iscritte
nell’apposito Albo regionale” l’associazione Ambulanti Oggi, non è
né l’una né l’altra.
Comunque, la gestione dei servizi
mercatali, da parte delle associazioni, è sempre relativa a iniziative
collaterali. Il Documento programmatico per il commercio Deliberazione
Cons. Reg. n. 139 art. 3 comma h chiarisce il concetto con un esempio,
(riporto dal testo) “garantire l’economica custodia e pulizia dei
servizi igienici”. La gestione dei servizi secondari è possibile
soltanto, cit. “con la partecipazione delle organizzazioni sindacali di
categoria più rappresentative a livello nazionale” e quindi non con
associazioni di strada. Detto questo, non entro nei particolari della
gestione delle fiere. Inoltre, qualunque amministratore sa o dovrebbe
sapere, che l’assegnazione dei posteggi è esclusiva competenza degli
Uffici comunali e non si effettua per graduatoria cronologica (vedere
allegato).
Per quanto riguarda le quote che,
secondo l’Assessore, gli ambulanti avrebbero versato “per propria
scelta” devo dissentire in maniera decisa. Tutte le associazioni e i
commercianti presenti alle riunioni di settore da gennaio in poi hanno
più volte fatto presente all’assessore Paolacci la singolarità della
richiesta di una “quota di partecipazione di 35 €” da parte di
un’associazione per la partecipazione ad una fiera mercato, come si
evince dal modulo di richiesta (in allegato). L’assessore Paolacci non
può quindi scrivere che erano somme versate per propria scelta dai
commercianti ambulanti. La modalità di riscossione delle quote di
partecipazione alle fiere, da parte degli ambulanti, era perfettamente a
conoscenza dell’assessore.
Per quanto riguarda il pagamento
della TOSAP, l’esenzione è ammessa per il Comune. L’ambulante però, non
è un dipendente comunale e lavora per guadagnare. L’art. 27 del
regolamento comunale n. 10 del 2-3-95 non dà opportunità ad esenzioni di
sorta per gli ambulanti mentre L’art. 62 citato nel comunicato
dell’assessore Paolacci, fa riferimento alle “occupazione di suolo
pubblico dello Stato, della Regione del Comune e di Enti pubblici per
finalità di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e
ricerca” senza alcun cenno a fiere e mercati od altre attività
economiche che in alcun caso possono essere esentate, senza un consenso
dell’Organo deliberativo dell’imposta ovvero il Consiglio comunale.
Non voglio infierire oltre ma,
rispettosamente, come sempre in passato, attendo che anche nel commercio
si attui quel “cambiamento” richiesto dalla popolazione. Il
coinvolgimento giusto ed onesto delle associazioni e dei commercianti
negli indirizzi di programma potrebbe rappresentare un punto d’inizio.
Ad oggi però, nel commercio, non vediamo né programma né volontà di
coinvolgimento.
Rimango a disposizione per
eventuali chiarimenti.
Sora, lì 18
ottobre 2007 Il presidente
Conflitti Pio