Gentili Signore, Egr. Signori, Signori/e Amministratori e
Politici.
In data di ieri a Sora si è tenuto un consiglio comunale
aperto agli interventi dei cittadini e delle associazioni a cui abbiamo
preso parte. Purtroppo per l'insufficienza di tempo concesso agli interventi
e per la lunghezza del mio, non sono riuscito a dare lettura del intervento
in modo compiuto motivo per cui ve ne allego una copia integrale.
Nella mia relazione si dichiara l'incopetenza
della regione lazio ad esprimere parere sulla concessione o meno della
richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale giacchè per gli
impianti di potenza termica superiori a 50 MW, tale
spettanza tocca al Ministero dell'Ambiente come già espreso dallo stesso
ministero in occasione del suo pronunciamento sulla centrale termoelettrica
di Guarcino (FR) - Comune di Guarcino, 8/6/2007 prot. 2519.
Nel mio allegato sono elencati tutti i riferimenti di
legge pertinenti alla questione.
Non essendo un avvocato, non posso entrare in altro modo
nell'argomento.
Motivo per cui è mia intenzione, insieme ad altre
associazioni ambientaliste di Sora, inoltrare
richiesta di parere circa la corretta applicazione delle leggi in materia di
V.I.A. praticata dalla stessa Regione Lazio con "pronuncia di verifica di
V.I.A. del 7/2/2007 prot. 22326, e di conseguente verifica
di giusta attribuzione di competenza, che noi crediamo sia del Ministero
dell'Ambiente e non della Regione.
Agli avvocati in indirizzo, le associazioni ambientaliste
di Sora e i cittadini impegnati, chiedono di offrire le proprie competenze
affinchè si possa far valere i diritti sanciti dalla legge in materia di
rispetto della salute degli abitanti (60.000) residenti in area sorana e
limitrofa giacchè si pensa di avanzare un esposto precauzionale
da inoltrarsi alla autorità competente onde evitare che Sora si
trovi ad avere un nuovo MOSTRO NON LEGALE nel suo territorio.
A tutti i cittadini e lettori si chiede di mobilitarsi
per fare le dovute pressioni sugli amministratori competenti e a fornire
pareri informati, a tutti i livelli perchè in ballo non c'è una "innocua
speculazione edilizia o industriale" ma piuttosto, un presunto
attentato alla salute pubblica dei cittadini.
E i cittadini coinvolti siamo tutti noi .
Ci stiamo battendo affinchè le autorità competenti
richiedano alla soc. Burgo la Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.),
che secondo noi e le leggi citate in documento, risulta essere
OBBLIGATORIA per il tipo di impianto previsto e per la sua
ubicazione in un area altamente popolata, tanto da parte del Ministero che
della Regione Lazio che però "inspiegabilmente" si è espressa "PER
L'ESCLUSIONE DELLE OPERE DAL PROCEDIMENTO DI V.I.A."
(registro dei progetti n. 160/2006).
Ci stiamo battendo affinchè la soc. Burgo adotti le
migliori tecnologie di ABBATTIMENTO DELLE NANO POLVERI che
la turbogas emetterà in esercizio (sistema SCONOx), polveri molto pericolose
per la nostra salute 8PM2,5 e PM0,1).
Non siamo contro la turbogas, ne per principio ne per
convenienza politica o economica.
Siamo contro il tentativo della stessa Burgo di
"sorvolare" sui sistemi di sicurezza dei propri impianti a scapito della
salute dei propri lavoratori e di tutti gli abitanti locali per la solita
motivazione ragioneristica del risparmio aziendale.
Siamo contro il tentativo di speculazione
imprenditoriale realizzata a danno della salute pubblica.
Essere severi ora ci può permettere di dormire sonni
tranquilli domani, tanto a noi che ai nostri cari.
Essere "troppo superficiali" ora, viceversa, potrà
renderci le nostre notti molto agitate.
Nessun terrorismo perciò, solo una informazione
precauzionale prima che sia troppo tardi.
Se potete, diffondete questo comunicato e il suo allegato
ai vostri conoscenti e politici di riferimento.
I comuni interessati, tutti quelli presenti nel raggio di
20 km da Sora, esprimano i loro pareri inconsiglio comunale come si è già
fatto per l'aereoporto di Frosinone.
Grazie
MAURIZIO D'ANDRIA