Cari amici/e, cari compagni, CARI LETTORI E LETTRICI.
Siamo alle solite.
Alla fine hanno vinto loro le elezioni.
La cosiddetta sinistra sorana (cioè quelle 5 persone che si
firmano così e basta) insiste nel suo assurdo monologo nella più assoluta
solitudine e lontananza dai propri concittadini.
Cinque persone che nelle scorse amministrative hanno sommato
in totale 300 voti, ancora oggi si arrogano il diritto di autonominarsi
tutori della sinistra sorana non curanti che il loro credito personale è
finito oramai da 2 anni e più (quanto pure lo hanno mai avuto, salvo alcune
eccezioni).
Continuano a "suonarsela ed a cartarsela" tra di loro con la
presunta pretesa di stare a fare "i nostri interessi". Questi nostri
difensori "politici" che non hanno ne il buon senso ne la voglia ne la
capacità di seguire un semplice consiglio comunale, di leggersi gli atti
emanati, di prospettare una qualsiasi azione di progettazione e proposizione
tanto politica che economica, sempre a rimorchio delle situazioni che gli
altri gli dettano, vivi quando emanano i loro comunicati "sulla pericolosità
di certi marciapiedi" o su quello che ha detto questo o quel signore in
comune, SOLI tanto nelle loro sedi di partito che in consiglio comunale dove
la stessa rappresentanza è stata "bandita" (I Verdi di Sora hanno
disconusciuto l'assessore La Pietra da molto tempo senza che questi sia mai
stato riabilitato), oggi ci vogliono dare un'altra lezione di "coerenza"
all'immobilismo e all'attaccamento alla loro seggiola sgangherata giammai
poltrona. Ci vogliono fare questo favore.
Ma la cosa che più ci raccapriccia è l'assoluta disonesta
intellettuale di queste persone, le stesse che non fanno campagna elettorale
se non alla vigilia della chiusura, che non cercano nuove iscrizioni, che
non vogliono riconoscere le lotte degli altri (antipolitica la chiamano o
imbonitori), che si battono perchè la turbogas della cartiera del sole di
Sora venga realizzata in violazione di tutte le leggi ambientali e della
salute pubblica, salvo poi dire che loro (eventualmente) erano contrari.
Ora hanno pensato di fare una sede unica. Cioè di 4 sedi
sempre chiuse, ne vogliono fare una più grande sempre chiusa. Stanno
diventando intelligenti. Visto che nessuno di loro tira fuori i 10,00 euro
al mese per pagare la luce e l'affitto (tanto la sede è chiusa), ora si
inventano il ridimensionamento "intelligente".
Sedi senza compagni e compagne, nessuna frequentazione e che
loro stessi vogliono che nessuno frequenti per conservarsi quella seggiola.
Questa è la grande schifezza che sono riusciti a fare.
A leggere il loro "nascosto" appello (allegato di seguito)
viene fuori il solito "non sense" politico delle loro proposte, tutto e il
contrario di tutto. A chi vuole procurarsi un bel mal di testa, suggerisco
di leggerlo fino in fondo, se ci riesce.
Ancora una volta si sono AUTONOMINATI, assegnadosi ipotetici
incarichi che non esistono nemmeno sulla carta e meno che mai nella loro
quotidiana azione politica.
Questi signori e signore non li vediamo in consiglio comunale
ne nelle altre occasioni politiche di una certa rilevanza, fatta esclusione
naturalmente delle allucinanti occasioni da loro organizzate quale ad
esempio l'ultimo incontro presso l'Hotel Valentino dal tema "Ambiente,
qualità della vita, proposte per Sora" e poi verificare che
erano riusciti a mettere su un malconcio comizio pre elettorale
autoreferenziale di critica a Veltroni, un defilee (da defilato), annullando
anche il dibattito che pure vedeva alcune persone iscritte a parlare (non
io), in nome del "loro" senso della democrazia naturalmente.
Contro chi pensa che la cultura sia un fenomeno estivo delle
correnti d'aria de : "El Nino", cioè stagionali, contro chi fa la politica
degli annunci a cui poi non segue nulla, contro chi vorrebbe fare della
lottizzazione delle aree verdi comunali il proprio cavallo di battaglia "DI
DESTRA" a nome della sinistra, contro chi non vuole misurarsi con i propri
elettori, contro tutti i firmatari dell'assurdo comunicato che segue,
i compagni e le compagne di Sora dicono basta. Al pari Vostro,
mi sento in grado di poter parlare al plurale, anche a maggior vanto, perchè
con me trovo tante persone che stanno combattendo la stessa battaglia contro
la Burgo e l'illegalità mentre voi siete i soliti 5 più alcuni familiari
(nemmeno tutti).
Salvo eccezione (l'assessore e il consigliere), nessuno di
voi ha superato i 20 voti utili alle scorse amministrative.
7, 5, 3, 2 questi sono i voti che avete preso. E ancora oggi
vi nominate segretari, tenutari .... e mantenuti.
Avete distrutto la sinistra sorana e ora continuate a
volervene appropriare indebitamente.
NON RAPPRESENTATE NESSUNO SE NON VOI STESSI.
E bene che vi si dica chiaro e tondo, altrimenti siete capaci di fare finta
di non capire ancora.
Nessuna rappresentanza può esservi riconosciuta perchè siete
persone che non fanno politica.
Ambiente, occupazione giovanile, commercio, amministrazione
pubblica,... Diteci un solo tema in cui siete stati parte attiva se non
proprio propositiva.
Dovete fare un piccolo salto indietro, dare le dimissioni
tutti quanti, convocare un congresso allargato
agli iscritti e simpatizzanti, far presentare a
tutti le proprie idee e programmi e poi arrivare ad una nuova elezione dei
vertici locali.
Questa è l'unica cosa che vi può restituire un poco di
credibilità personale e politica.
La democrazia è quel fenomeno per cui ogni tanto si
torna ad eleggere i propri rapprresentanti.
VOGLIAMO TORNARE AD ELEGGERE I NOSTRI RAPPRESENTANTI DEI
PARTITI DELLA SINISTRA DI SORA.
Se così non sarà, alle prossime amministrative non prenderete
nemmeno un voto, perchè ci sarà una lista civica o un partito di
sinistra che prenderà tutti i consensi.
Fate l'ultima cosa di sinistra che potete fare, presentatevi
dimissionari.
Convocate i congressi.
W l'onesta intellettuale degli elettori.
Maurizio D'Andria
P.S.: questo appello è rivolto
particolarmente ai rappresentanti provinciali, affinchè decidano finalmente
di mettere mano a questa assurdità che troviamo di Sora.
Gli unici che sono sempre fuori linea (vedi il caso
Aereoporto - turbogas).
Basta. Commissariate tutte le segreterie di Sora.