Comitato commercianti di Sora

- Sora sud -

Ai Consiglieri Comunali di Sora

Ai Commercianti

Oggetto: il Piano dell’anatra zoppa (prima puntata).



Il Comitato Sora sud non è contrario ad uno spostamento del mercato settimanale né alla istituzione di nuove fiere e di nuovi mercati. Chiediamo soltanto che ciò accada rispettando le Leggi, le regole e le esigenze di tutti e questo non è finora avvenuto. I lavoratori del commercio ambulante e i clienti dei mercati non sono fantocci che possono essere sballottati a destra e a sinistra. I commercianti hanno bisogno di qualificare la loro offerta commerciale e di migliorare il servizio per i consumatori. Per coniugare queste richieste c’è bisogno di studio e competenza da parte degli Organi deliberanti.

Per questo siamo contrari al “Piano Paolacci”, perché non è un “Piano”, mancando degli elementi imprescindibili che la Legge definisce e dispone.

Per amore di chiarezza abbiamo deciso di creare un pamphlet a puntate. Pensiamo possa essere utile ai Consiglieri comunali che dovranno Deliberare sul Piano per il commercio ambulante.

Alla fine porteremo una nostra proposta entrando nel merito delle problematiche commerciali, sperando nella collaborazione con le forze politiche.



Il nuovo Piano, presentato dall’Assessore al commercio, consiste in una Piantina del Centro storico di Sora, tratteggiata da un evidenziatore giallo. Tutto qui! Due anni di lavoro, secondo le dichiarazioni dell’assessore Paolacci, per un tratto di evidenziatore giallo! Non è uno scherzo. Davvero!! Quello che c’è stato esibito come il “Piano per il mercato”, è la cartina di Sora con un segno di evidenziatore su alcune strade. (in allegato). Mancano tutte le prescrizioni di Legge:

- Non sono indicate le aree che i banchi andranno ad occupare e le relative metrature. Non è stato allegato il parere della Polizia Municipale, né il benestare della ASL o quello non meno importante dei Vigili del Fuoco. Manca il parere del settore urbanistica e l’inserimento delle aree commerciali nel Piano regolatore, non ci sono indicazioni per le modifiche del Piano del Traffico. Non è affiancato da uno straccio di Relazione programmatica, né da uno studio sui flussi dei visitatori, né dalla disponibilità di parcheggi adeguati, né da uno studio sulla capacità delle vie di transito o indicati i motivi che hanno spinto l’assessore Paolacci a chiedere al Consiglio comunale di approvare le modifiche al Piano per il mercato riportate sulla piantina di Sora!

Ci chiediamo: perché il Consiglio comunale non ha bocciato un Piano così approssimativo e inadeguato?

Quello che il Consiglio comunale si appresta a votare è il rifacimento del Piano approvato nel lontano 1993 e deve obbligatoriamente essere adeguato alla normativa attuale, la L.R. 33/99 e la D.C.R. del 19 FEBBRAIO 2003, N. 139, “Adozione del Documento Programmatico per il commercio su Aree Pubbliche”, che dispone all’art. 5.4, “I Comuni verificano la necessità o l’opportunità di adeguare, spostare, ampliare o ridurre i mercati non rispondenti alle disposizioni vigenti, comprese quelle disposte dal DCR 139. Prima di tali adempimenti non possono procedere né ad ampliamenti né al loro spostamento”e il primo adempimento da compiere è specificato all’art. 5.5. L’istituzione, lo spostamento e l’ampliamento di mercati di superficie superiore a 2.500 mq sono soggetti a decisione di apposita Conferenza di servizi, non è quindi di competenza dei Consigli comunali.

Quello presentato dall’Assessore al commercio è il “Piano dell’anatra zoppa” perché manca di ogni parte essenziale e non sta in piedi.          

Sora, lì 7 agosto 2008 - Il Segretario Emiliano Abbate - Il vice Presidente Domenico Grossi - Il Presidente Conflitti Pio