Marino (Pd), Italia paese povero e ammalato ( 22/12/2009 )
"Otto milioni di poveri, 2,9
milioni di indigenti assoluti, persone malate e senza la possibilità di potersi
curare. Ecco come questo Governo ha ridotto l'Italia, altro che tessera del Pdl
sotto l'albero. Siamo al punto che un italiano su cinque rinuncia a prestazioni
sanitarie, visite specialistiche e cure odontoiatriche, per motivi economici.
Questo è il Paese reale, quello della crisi che mangia gli stipendi e anche la
salute". Lo sottolinea Ignazio Marino, presidente della Commissione parlamentare
d'inchiesta sul Ssn, commentando i dati del Censis sul rapporto che gli italiani
hanno con il Servizio sanitario nazionale. "Tutto questo -aggiunge Marino- ha
dei costi umani e di qualità della vita per la persona e economici per il Ssn,
perché quando si rinuncia alla prevenzione poi, mediamente, si paga di più per
la cura. Sottolineo, inoltre, che dal rapporto emerge chiaramente lo
smantellamento della sanità pubblica a beneficio di quella privata, grazie alla
colpevole dimenticanza tra i temi in agenda, sul fronte sanità, dei tempi delle
liste d'attesa. E adesso che gli italiani hanno le tasche vuote -conclude
Marino- come pensa questo Governo della destra di affrontare l'ulteriore
allungamento delle liste d'attesa che ne deriverà, nelle prestazioni sanitarie
pubbliche?".