RICEVUTE  DA OTELLO MARTINI ( in ordine cronologico )

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Sora - Giovedì 12 Luglio 2007

Gentile Redazione;

a nome e per conto del Comitato S. O. S. Serapide desideriamo plaudire all’iniziativa, che da diversi anni vede l’attuale Assessore Domenico Di Maio, promotore e organizzatore del progetto di Bilancio Partecipativo. Il percorso, di tale iter organizzativo, che in altre città d’Italia è stato accettato e studiato da subito, e con più attenzione da tali amministrazioni comunali, qui a Sora è stato sicuramente più lento e tortuoso a causa di timori e contrarietà all’interno della nostra precedente maggioranza, la quale ne accettava e ne prometteva l’introduzione, solo a pochi mesi dalla scadenza del suo mandato.

L’Assessore Di Maio, anche allora come oggi, fu aspramente criticato per aver prestato la sua disponibilità ad un’Amministrazione uscente, la quale "si vantava pretestuosamente" di voler introdurre il Bilancio Partecipativo, e prometteva piste ciclabili lunghe diversi chilometri e quant’altro, in quelle riunioni, per poter ottenere qualche consenso in più, nella successiva tornata elettorale.

Che dire? E’ forse colpa dell’Assessore di Maio, se per introdurre alcuni miglioramenti in questa città, bisogna saper fare il boia e l’impiccato? E’ forse colpa dell’Assessore Di Maio, se l’attuale "budget" dedicato all’introduzione (oggi vera e reale) di tale Bilancio Partecipativo, corrisponde ad una cifra palesemente irrisoria?

L’Assessore Di Maio, ha individuato nel Bilancio Partecipativo, una importantissima procedura di democrazia diretta, utile a tutta la cittadinanza; un’innovazione che crea dibattiti e confronti, per realizzare un benefico rinnovamento DI TUTTE LE ZONE DEL NOSTRO COMPRENSORIO!

E siccome per introdurre tale argomento, Domenico Di Maio ha intelligentemente compreso che: NON SI PUO’ E NON SI DEVE AVERE COLORI POLITICI DI SIMPATIA E DI RIFERIMENTO, lo ha promosso e lo ha ripromosso ORA COME ALLORA, nella giusta speranza che se ne recepiscano tutti i benefici e i vantaggi (sia diretti che indiretti) per questo nostro povero comprensorio!

Spiace invece vedere, che molti rappresentanti della nostra attuale Amministrazione, che spesso si riempiono la bocca di buoni proponimenti, non abbiano ancora minimamente compreso, l’importanza di tale progetto, altrimenti non comprendiamo il perché NON ABBIANO SENTITO IL DOVERE DI ESSERE PRESENTI, lunedì sera, nella nostra sala consiliare

Chi ritiene di poter migliorare questa città, si faccia avanti, e se vuol criticare o contestare qualcosa lo faccia pure, ma in maniera costruttiva, proponendo al contempo o all’interno di tale contesto, qualcosa di più pertinente di quello che attualmente ci viene proposto, e con le medesime somme!

Sparare sulla croce rossa non è leale, ma dare giudizi trancianti, ancora prima di iniziare a comprendere tutte le procedure di una simile innovazione, è palesemente aprioristico … come fasciarsi la testa prima di rompersela.

A questa nostra città, servono urgentemente nuove proposte, e persone generose e disponibili a dedicare un pò del loro tempo, per realizzare ATTENZIONE PARTECIPATIVA!

Per il Comitato S. O. S. Serapide

Il Presidente Otello Martini

E il Vice Presidente Vincenzo Recchia 


Sora 28 Luglio 2007

Caro Otello,
da quello che scrivi, mi sembra di capire che l'allontanamento dell'assessore Di Maio è dovuto ad un giochetto della politica, per accontentare il duo Baratta-Di Mario con un "amico" più malleabile e non un avvicendamento con un tecnico o un  personaggio più competente. Non conosco il nuovo assessore Farina e quindi non esprimo giudizi ma, se le cose stanno in questi termini dobbiamo constatare  che il cambiamento dura ad arrivare.
Non sono stato mai tenero con l'amministrazione attuale e credo di avere più avversari tra i tanti di Casinelli che tra i pochi rimasti di Ganino.
Per questo, pur comprendendo il tuo disappunto, la tua richiesta di protestare in un contesto dove:  l'entusiasmo per il "cambiamento" è cessato da un pezzo e la gente è delusa e amareggiata, trova molti ostacoli. Cosa proponi di fare?
Peraltro, non ho cessato di credere nel cambiamento e sono sicuro che anche Di Maio non cessarà di crederci. La delusione anche per lui sarà un fatto passeggero e metterà le sue doti in favore della città, spero proprio partendo dal Bilacio partecipativo. Da parte mia sarò sempre disposto alla critiche e al confronto.
Per inciso a Vicalvi, dove rivesto un altro ruolo, abbiamo già realizzato le giornate del Bilacio partecipativo e nel bilancio programmatico dell'assessorato che dirigo è inserita la risoluzione del problema dei livellari. Come vedi senza saperlo con Di Maio stavamo percorrendo la stessa strada.
Ciao, Pio


Sora 29 Luglio 2007

Caro Pio;

questo tuo messaggio, mi offre il destro per replicare, come penso sia giusto.


In primo luogo, non mi sembra che l'Ass. Di Maio abbia abbandonato il suo ruolo, mi sembra invece
che (come dicevo qualche giorno fa) in questa città, per andar bene e per vivere tranquilli, dobbiamo
cacciare tutti la testa sotto la sabbia, oppure pensare totalmente all opposto di quello che è la logica
e la morale, altrimenti si viene in "conflitto" con coloro che a livello comunale e provinciale, reggono
(hainoi, pur sempre malamente!) i GIOCHI POLITICI, i quali temono (e molto giustamente) di subire uno
smacco e un appannamento di immagine, quando vengono alla ribalta soggetti come il NOSTRO bravissimo Domenico Di Maio!

 

In secondo luogo, non so se te ne sei accorto, ma perdendo l'Assessore Di Maio, il n/s comprensorio ha perso la possibilità di sviluppare VERAMENTE le prime fasi di una Democrazia Diretta e di una pur misera e debolissima parvenza di Bilancio Partecipativo.

(a Porto Alegre, che è considerato un paese del terzo mondo, lo hanno realizzato dal 1980 circa!)

 

In terzo luogo NON E' ASSOLUTAMENTE VERO che: Il Sindaco, la giunta, e il suo partito le danno il merito di aver agito correttamente ... visti i fatti SONO SOLO VUOTE E IPOCRITE FRASI DI CIRCOSTANZA!

E mi meraviglio che tu (uomo di mondo e di amministratore a Vicalvi) visto come è stato "cacciato" Domenico Di Maio, possa ancora credere ad un tale Circo Barnum!

 

In quarto luogo, non vedo come tu possa sperare, che Domenico Di Maio, possa ritrovare la voglia di lavorare per questa città, e per tornare a confrontarci e a scontrarci ancora con lui ... io se fossi in lui, visto quanto bene gli vogliono coloro che lo hanno "pugnalato", mi dedicherei ad altro.

 

In quinto luogo (dulcis in fundo) non capisco come sia possibile, per una persona che percepisce gia uno stipendio statale, dirigere e gestire un DOPPIO ASSESSORATO ... Ma è per caso ... Mandrake?

 

Non pensi che sia ora di finirla, con le pagliacciate che dobbiamo quotidianamente subire?

 

In questa nostra Italia, ma in maniera ancor più evidente lo possiamo notare qui a Sora ...

 

NON FUNZIONA NULLA!

 

Nessuno riesce a svolgere (se non con professionale pressapochismo) un piccolo ruolo.

Nessuno, riesce a lavorare per più di 8 ore in un ufficio (e spesso accade che in questi uffici, fanno solo finta di lavorare ... e per non più di un paio d'ore.)

 

E a costui, che gia percepisce un discreto stipendio statale affidiamo addirittura DUE o TRE assessorati?  Ma in che mondo viviamo?

 

E le associazioni che dicono? Non dicono nulla? E' tutto regolare ?

 

Tristi saluti da Otello Martini (FORZA SORA)

Colui che sa leggere, porta con se il potere di valorizzare se stesso,
di moltiplicare i suoi modi di esistere e di fare della propria vita un'entità
piena di interesse e significato!
 
                >>>-------> Aldous Huxley
 
 http://www.soramigliore.com/


Sora – 30 Luglio 2007

Lettera aperta al Sindaco di Sora

Caro Sindaco;

chi le scrive, vive a contatto quotidiano con molta gente; e quindi sente moltissimo e spesso condivide gli umori di molte persone, come nella circostanza di cui desidero trattare in questo mio messaggio.

Accade infatti, che molti come il sottoscritto, non riescono a comprendere, con quali astruse logiche di partito, prima si debbano accettare all’interno della nostra Amministrazione, persone esterne alle formazioni che hanno promosso la Sua candidatura, e poi (visto che queste persone hanno di fatto innovato e stanno portando importantissime soluzioni in campo amministrativo, per dare giusta voce alla nostra cittadinanza) si debba sottostare, senza dir nulla, alla successiva e assurda richiesta, di una loro sostituzione e ridimensionamento?!

Ma quali sono i motivi, che Le dettano di sottostare a queste assurde logiche?

Lei, è il Sindaco che ha promesso il cambiamento, e chi le scrive ha partecipato in prima persona e ha gioito moltissimo per la sua elezione; La prego, non si faccia condizionare da volontà che sono estranee al bene comune e al progresso di Sora, il Suo parere è vincolante e risolutivo; faccia sentire la Sua voce, e se necessario imponga più equilibrio e più dirittura morale, alle varie "correnti" interne alla sua maggioranza.

La scelta "incongrua" di accettare Domenico Di Maio come Assessore al Bilancio, è stata una scelta dettata da strane esigenze, ma comunque una circostanza felice e (forse) inattesa.
Altrettanto non sarebbe e non si potrebbe dire, se Lei accetterà di sostituirlo, ora che il medesimo, ha portato all’interno di questi NOSTRI uffici, una positiva ventata di novità.

Questo non potrei/potremmo apprezzarlo, sarebbe come l’ennesimo sberleffo ai danni del cittadino, al quale era stato promesso e fatto perfino intravedere, una possibile fase di Democrazia Diretta!

Che cio non accada, dipende anche e soprattutto da Lei!
Oppure, sarebbe il caso che Lei (molto cortesemente) ci esemplifichi i motivi per i quali deciderà che sia giusto accettare questo avvicendamento!

Senza la presenza dell’Assessore Di Maio, all’interno di quell’ufficio, NON potremmo più credere ad un vero Bilancio Partecipativo [pur ammesso, che tale programma di Democrazia Diretta, rimanga nelle aspirazioni di codesta Amministrazione] e al postutto, NON potremmo più credere neppure alle volontà di cambiamento, espresse e garantiteci a grandi titoli e a più riprese.

Per Sora e per la "rinascita" di Sora, si devono chiarire e mettere definitivamente al bando, simili strategie della partitocrazia locale, e prestare più attenzione (molta più attenzione) ai problemi veri della cittadinanza e di tutto il nostro comprensorio.

Doverosamente da Otello Martini